Aiutate la piu’ famosa squadra di acchiappa fantasmi della storia, unitevi ad Annie Potts, Brian Doyle Murray e William Atherton per una esperienza di gioco dove l’azione ed il divertimento non mancheranno mai, regalando al giocatore ore di gioco in appassionanti scontri con i personaggi piu’ famosi della serie. Equipaggiatevi con le migliori armi e gli oggetti che hanno reso cosi famosa la serie come i fucili fotonici e le trappole per i fantasmi. Le battaglie saranno adrenaliniche e divertenti e lo scopo finale sara’ come sempre salvare New York dall’ennesima piaga paranormale.





Ghostbusters: Il Videogioco è un videogioco ispirato alla serie cinematografica Ghostbusters.
Il gioco è stato rilasciato nel mese di giugno 2009 in due versioni differenti: la prima, dalla grafica più realistica e in modalità single-player, per Xbox 360, Playstation 3 e PC; la seconda, dal design più "cartoonesco" e orientata al multiplayer, per Wii, Nintendo DS, e Playstation 2.
Manhattan è nuovamente infestata dai fantasmi e da altre creature soprannaturali. Una nuova recluta da arruolare nel celebre team degli "Acchiappafantasmi" dovrà combattere e catturare, equipaggiato con una varietà di gadget e armi, una moltitudine di fantasmi e demoni inusuali per salvare la città di New York da una vera e propria invasione paranormale,incontrando i vecchi amici dei Ghostbusters,come l'omino della pubblcità dei marshmallow,Slimer,La Signora in Grigio e molti altri.
Sviluppo
Dopo anni di voci e smentite e riguardo una terza versione cinematografica della serie Ghostbusters, nel gennaio 2007 vengono pubblicati su YouTube due filmati di un momento di un videogioco per Xbox 360 con protagonisti gli acchiappafantasmi, il cui look appare rivisitato in chiave moderna. La casa produttrice del gioco, la ZootFly, non è però in possesso dei diritti originali del franchise (di proprietà della Columbia Pictures, a sua volta appartenente alla Sony), e decide così di sospendere la produzione del titolo e di produrre invece un gioco basato sullo stesso motore, Time0.
Contemporaneamente, la stessa Sony stava considerando l'idea di un videogame, ed in un'intervista televisiva l'attore Dan Aykroyd confermò che un possibile videogioco poteva rappresentare il terzo capitolo della saga dei Ghostbuster.
Il motore grafico-fisico progettato ad hoc per il gioco, l'Infernal Engine, è stato in sviluppo per sette anni.
Nella versione americana del videogioco i quattro attori protagonisti della serie originale Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson prestano ai personaggi sia la loro immagine che la propria voce. Ha invece rifiutato di partecipare al progetto un altro membro del cast, Rick Moranis: a quanto detto da un produttore della Sierra Entertainment, raggiunta la sicurezza economica con la serie Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi, preferisce non lavorare più.
Così come nei film, anche in questa occasione Dan Aykroyd e Harold Ramis hanno scritto il copione del videogioco.
La data ufficiale per l'uscita del videogioco è stata quella del Giugno 2009, in occasione del 25esimo anniversario dell'uscita del primo film.
Al Consumer Electronics Show 2009, Sony annuncia che pubblicherà solo in Europa le versioni della PlayStation 3 e PlayStation 2. Mentre in autunno pubblicherà sempre in Europa la versione della PlayStation Portable.
RECENSIONE GAMESNATION
Trama
Quando, nel 1984, uscì il primo film Ghostbusters, il successo di pubblico e critica fu davvero eccezionale, successo testimoniato anche dall'inserimento nella graduatoria delle migliori cento commedie americane di sempre!
Non deve quindi stupire che qualcuno abbia pensato bene di poterne ancora sfruttare il nome in ambito videoludico e che in tanti abbiano accolto la notizia con entusiasmo fin dal principio. In effetti, Ghostbusters: Il videogioco non è certo un esperimento inedito: come non ricordare il primo videogame targato Ghostbusters per C64?
Ora, a 25 anni di distanza dall'uscita del primo film, Ghostbusters: Il videogioco vi permette di rivivere le avventure dello strampalato team di acchiappafantasmi lavorando direttamente al loro fianco, cosa non da poco se si considera che il gioco è stato realizzato direttamente sulla base delle direttive egli stessi Harold Ramis e Dan Aykroyd, sceneggiatori e attori originali della pellicola, e se si pensa che riunisce, per la prima volta dopo 20 anni, tutto il cast originale della pellicola cinematografica!
In Europa, Atari ha ceduto a Sony l'esclusiva sui diritti temporali del gioco, per far uscire per prime le versioni PS3 e PS2, per poi dare corso alle altre trasposizioni per PSP, PC, Xbox 360, Nintendo Wii e DS, che seguiranno nel corso dell'anno (le versioni americane sono invece uscite tutte in contemporanea).
Va anche precisato che la versione americana per Xbox 360 di Ghostbusters: Il videogioco è "region free", cioè senza alcun blocco territoriale. Ciò vuol dire che tutti i possessori di Xbox 360 PAL possono utilizzarla.
Come detto, Ghostbusters: Il videogioco vi mette nei consente di impersonare un nuovo membro del team Ghostbusters, in una storia che prende vita due anni dopo gli eventi narrati nel film Ghostbusters 2. La trama è comunque semplice: nella New York del 1991, emanazioni e fantasmi terrorizzano la popolazione. Sarà compito della squadra Ghostbusters catturarli e ripristinare l'ordine in tutta la città.
Giocabilità
La giocabilità è generalmente buona e basata piuttosto fedelmente su quanto avviene nei film da cui è tratto il gioco. La tattica da seguire è semplice: Ghostbusters: Il videogioco richiede che si indebolisca da lontano un fantasma per poi intrappolarlo.
Ma, visto che si dovranno affrontare molti mostri di diverso tipo durante il cammino, e si raccoglieranno un gran numero di armi, bisognerà fare molta attenzione ad adattarsi al pericolo che si ha di fronte in ogni situazione, con scelte sempre intelligenti. La scelta delle armi è dunque un fattore importante perché varie tipologie di spiriti reagiranno diversamente a ciò che si userà contro di loro. Nella maggior parte dei casi, comunque, si prosegue con il classico raggio protonico, e una volta indeboliti gli spiriti si potranno catturare semplicemente avvicinandosi. Una cattura richiede uno o due minuti di intensa battaglia per ciascun fantasma...
Cambiare armi risulta comunque semplice con i tasti digitali del joypad. Il controllo delle armi a protoni con cui distruggere i fantasmi è ben realizzato, con un movimento fluido e una reattività molto rapida anche in situazioni ad altissima densità di nemici.
Ghostbusters: Il videogioco non è però esente da difetti: l'intelligenza artificiale che guida gli aiutanti nella modalità in singolo commette errori grossolani, rischiando di compromettere l'intera missione. Può benissimo capitare, ad esempio, che uno degli aiutanti, invece di dare una mano nel combattere i fantasmi, si blocchi contro un muro divenendo completamente inutile ai fini della missione...
L'avventura include inoltre sfide multiplayer fino a 4 giocatori, che potranno competere fra loro nella cattura di fantasmi in sei missioni di gioco: Containment (distruggi più fantasmi possibili in un tempo limitato), Destruction (distruggi più relitti possibili prima di una data scadenza temporale), Protection (proteggi tre centrali PKE dall'attacco dei fantasmi), Survival (spirito di sopravvivenza su dieci ondate di attacco), Slime Dunk (una lotta a intrappolare più fantasmi possibili), Thief (blocca i fantasmi che cercano di rubare vari oggetti).
Alla fine di ogni sessione di otterrà un certo voto, che si potrà anche inserire in una graduatoria online. Questi minigiochi aggiungono una grande varietà all'azione e una boccata d'aria nuova rispetto alla solite modalità multiplayer Deathmatch o Capture the Flag.
Data l'ottima qualità complessiva di Ghostbusters: Il videogioco, non si spiega la scelta di non inserire una modalità carriera multiplayer. Le modalità multiplayer presenti sono, sì, divertenti, ma senza lo stimolo della carriera, il valore della longevità si abbassa e mancano gli stimoli a rigiocare il tutto dopo un primo successo.
Giudizio tecnico
Dal punto di vista tecnico, i programmatori della Terminal Reality hanno fatto un ottimo lavoro nell'inserimento di parti tratte dai film, mixandole con contenuti totalmente nuovi, attraverso l'uso di un motore simulativo appositamente progettato, The Infernal Engine, che si è rivelato eccezionale.
Molto belle risultano tutte le location del gioco, graficamente ben realizzate e altamente coinvolgenti. La rappresentazione degli edifici di New York in 3D è molto accurata così come i modelli dei protagonisti e dei fantasmi, altamente rifiniti, ben colorati e reattivi (specialmente nelle espressioni facciali) a ogni avvenimento.
In Ghostbusters: Il videogioco, inoltre, si potranno percorrere aree famose e molto caratteristiche come la libreria pubblica di New York, l'hotel Sedgwick, un ristorante specializzato in cibi di mare, la stazione dei vigili del fuoco, il cimitero e un negozio di libri per bambini.
La distruzione portata dai raggi appare molto realistica, visto che gli ambienti di gioco sono totalmente distruttibili: si bruciano i muri, si rompono i mobili e tutti gli oggetti volano in aria con un realismo e una fluidità ben bilanciati.
Ma l'ottimo lavoro del motore grafico si vede anche e sopratutto nella capacità di rielaborazione degli ambienti e della loro fisica in tempo reale, come dimostrato, ad esempio, nelle scene a cui si assisterà nella libreria: lanciando in aria un libro, assisterete a una reazione assolutamente realistica, ma non vi diciamo di più per non rovinarvi la sorpresa. Troverete altre di queste piccole gemme visive disseminate in tutto il gioco.
La visuale in terza persona è molto agevole da controllare e ricorda da vicino quella di Gears of War 2. Si può comunque impostare facilmente l'angolo della telecamera con un movimento della levetta analogica sinistra.
Nelle varie missioni ci sarà anche il misuratore di intensità delle attività ectoplasmiche PKE che darà ottime indicazioni sulla presenza dei nemici nel raggio attorno a voi. Va precisato, però, che quando si sceglierà questo dispositivo, la prospettiva cambierà in prima persona.
Unico neo, stranamente, riguarda le cut-scene, non proprio all'altezza del resto. In queste scene prerenderizzate i personaggi si muovono in maniera innaturale e poco fluida, e non contribuiscono alla buona riuscita della parte grafica del gioco.
La traccia sonora di Ghostbusters: Il videogioco riprende direttamente quella celebre del gioco degli anni '80, molto orecchiabile e divertente. L'età, però, si fa sentire così come una certa assenza di varietà. L'uso del Dolby Digital 5.1 Surround darà comunque maggiore profondità agli effetti sonori. Discreti i dialoghi, che però non aggiungono molto alle frenetiche atmosfere di gioco.
In sostanza, Ghostbusters: Il videogioco è un ottimo gioco, in parte una sorpresa insperata visti i vari problemi in fase di sviluppo e alcuni ritardi. Godibile e immersivo quanto basta, non è esente da alcuni difetti, alcuni davvero fastidiosi come l'IA non sempre corretta. Tuttavia, ciò non è bastato, una volta posato il pad e spenta la console, a toglierci una sensazione complessivamente buona, in parte - lo ammettiamo - perché vittime del vecchio fascino che il nome Ghostbusters esercita da sempre su di noi...
PRO Ottima giocabilità e divertimento. Belle atmosfere di gioco. Buone modalità cooperative
CONTRO Intelligenza artificiale con qualche difetto. Cut-scene poco fluide e non coinvolgenti. Colonna sonora datata
GIOCABILITA' 8,50
GRAFICA 8,50
SONORO 7,50
MULTIPLAYER 8,30
LONGEVITA' 8,00
VOTO GAMESNATION : 8,20
LINK : http://www.gamesnation.it/giochi/155/recensioni/ghostbusters-il-video-gioco.html





Ghostbusters: Il Videogioco è un videogioco ispirato alla serie cinematografica Ghostbusters.
Il gioco è stato rilasciato nel mese di giugno 2009 in due versioni differenti: la prima, dalla grafica più realistica e in modalità single-player, per Xbox 360, Playstation 3 e PC; la seconda, dal design più "cartoonesco" e orientata al multiplayer, per Wii, Nintendo DS, e Playstation 2.
Manhattan è nuovamente infestata dai fantasmi e da altre creature soprannaturali. Una nuova recluta da arruolare nel celebre team degli "Acchiappafantasmi" dovrà combattere e catturare, equipaggiato con una varietà di gadget e armi, una moltitudine di fantasmi e demoni inusuali per salvare la città di New York da una vera e propria invasione paranormale,incontrando i vecchi amici dei Ghostbusters,come l'omino della pubblcità dei marshmallow,Slimer,La Signora in Grigio e molti altri.
Sviluppo
Dopo anni di voci e smentite e riguardo una terza versione cinematografica della serie Ghostbusters, nel gennaio 2007 vengono pubblicati su YouTube due filmati di un momento di un videogioco per Xbox 360 con protagonisti gli acchiappafantasmi, il cui look appare rivisitato in chiave moderna. La casa produttrice del gioco, la ZootFly, non è però in possesso dei diritti originali del franchise (di proprietà della Columbia Pictures, a sua volta appartenente alla Sony), e decide così di sospendere la produzione del titolo e di produrre invece un gioco basato sullo stesso motore, Time0.
Contemporaneamente, la stessa Sony stava considerando l'idea di un videogame, ed in un'intervista televisiva l'attore Dan Aykroyd confermò che un possibile videogioco poteva rappresentare il terzo capitolo della saga dei Ghostbuster.
Il motore grafico-fisico progettato ad hoc per il gioco, l'Infernal Engine, è stato in sviluppo per sette anni.
Nella versione americana del videogioco i quattro attori protagonisti della serie originale Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson prestano ai personaggi sia la loro immagine che la propria voce. Ha invece rifiutato di partecipare al progetto un altro membro del cast, Rick Moranis: a quanto detto da un produttore della Sierra Entertainment, raggiunta la sicurezza economica con la serie Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi, preferisce non lavorare più.
Così come nei film, anche in questa occasione Dan Aykroyd e Harold Ramis hanno scritto il copione del videogioco.
La data ufficiale per l'uscita del videogioco è stata quella del Giugno 2009, in occasione del 25esimo anniversario dell'uscita del primo film.
Al Consumer Electronics Show 2009, Sony annuncia che pubblicherà solo in Europa le versioni della PlayStation 3 e PlayStation 2. Mentre in autunno pubblicherà sempre in Europa la versione della PlayStation Portable.
RECENSIONE GAMESNATION
Trama
Quando, nel 1984, uscì il primo film Ghostbusters, il successo di pubblico e critica fu davvero eccezionale, successo testimoniato anche dall'inserimento nella graduatoria delle migliori cento commedie americane di sempre!
Non deve quindi stupire che qualcuno abbia pensato bene di poterne ancora sfruttare il nome in ambito videoludico e che in tanti abbiano accolto la notizia con entusiasmo fin dal principio. In effetti, Ghostbusters: Il videogioco non è certo un esperimento inedito: come non ricordare il primo videogame targato Ghostbusters per C64?
Ora, a 25 anni di distanza dall'uscita del primo film, Ghostbusters: Il videogioco vi permette di rivivere le avventure dello strampalato team di acchiappafantasmi lavorando direttamente al loro fianco, cosa non da poco se si considera che il gioco è stato realizzato direttamente sulla base delle direttive egli stessi Harold Ramis e Dan Aykroyd, sceneggiatori e attori originali della pellicola, e se si pensa che riunisce, per la prima volta dopo 20 anni, tutto il cast originale della pellicola cinematografica!
In Europa, Atari ha ceduto a Sony l'esclusiva sui diritti temporali del gioco, per far uscire per prime le versioni PS3 e PS2, per poi dare corso alle altre trasposizioni per PSP, PC, Xbox 360, Nintendo Wii e DS, che seguiranno nel corso dell'anno (le versioni americane sono invece uscite tutte in contemporanea).
Va anche precisato che la versione americana per Xbox 360 di Ghostbusters: Il videogioco è "region free", cioè senza alcun blocco territoriale. Ciò vuol dire che tutti i possessori di Xbox 360 PAL possono utilizzarla.
Come detto, Ghostbusters: Il videogioco vi mette nei consente di impersonare un nuovo membro del team Ghostbusters, in una storia che prende vita due anni dopo gli eventi narrati nel film Ghostbusters 2. La trama è comunque semplice: nella New York del 1991, emanazioni e fantasmi terrorizzano la popolazione. Sarà compito della squadra Ghostbusters catturarli e ripristinare l'ordine in tutta la città.
Giocabilità
La giocabilità è generalmente buona e basata piuttosto fedelmente su quanto avviene nei film da cui è tratto il gioco. La tattica da seguire è semplice: Ghostbusters: Il videogioco richiede che si indebolisca da lontano un fantasma per poi intrappolarlo.
Ma, visto che si dovranno affrontare molti mostri di diverso tipo durante il cammino, e si raccoglieranno un gran numero di armi, bisognerà fare molta attenzione ad adattarsi al pericolo che si ha di fronte in ogni situazione, con scelte sempre intelligenti. La scelta delle armi è dunque un fattore importante perché varie tipologie di spiriti reagiranno diversamente a ciò che si userà contro di loro. Nella maggior parte dei casi, comunque, si prosegue con il classico raggio protonico, e una volta indeboliti gli spiriti si potranno catturare semplicemente avvicinandosi. Una cattura richiede uno o due minuti di intensa battaglia per ciascun fantasma...
Cambiare armi risulta comunque semplice con i tasti digitali del joypad. Il controllo delle armi a protoni con cui distruggere i fantasmi è ben realizzato, con un movimento fluido e una reattività molto rapida anche in situazioni ad altissima densità di nemici.
Ghostbusters: Il videogioco non è però esente da difetti: l'intelligenza artificiale che guida gli aiutanti nella modalità in singolo commette errori grossolani, rischiando di compromettere l'intera missione. Può benissimo capitare, ad esempio, che uno degli aiutanti, invece di dare una mano nel combattere i fantasmi, si blocchi contro un muro divenendo completamente inutile ai fini della missione...
L'avventura include inoltre sfide multiplayer fino a 4 giocatori, che potranno competere fra loro nella cattura di fantasmi in sei missioni di gioco: Containment (distruggi più fantasmi possibili in un tempo limitato), Destruction (distruggi più relitti possibili prima di una data scadenza temporale), Protection (proteggi tre centrali PKE dall'attacco dei fantasmi), Survival (spirito di sopravvivenza su dieci ondate di attacco), Slime Dunk (una lotta a intrappolare più fantasmi possibili), Thief (blocca i fantasmi che cercano di rubare vari oggetti).
Alla fine di ogni sessione di otterrà un certo voto, che si potrà anche inserire in una graduatoria online. Questi minigiochi aggiungono una grande varietà all'azione e una boccata d'aria nuova rispetto alla solite modalità multiplayer Deathmatch o Capture the Flag.
Data l'ottima qualità complessiva di Ghostbusters: Il videogioco, non si spiega la scelta di non inserire una modalità carriera multiplayer. Le modalità multiplayer presenti sono, sì, divertenti, ma senza lo stimolo della carriera, il valore della longevità si abbassa e mancano gli stimoli a rigiocare il tutto dopo un primo successo.
Giudizio tecnico
Dal punto di vista tecnico, i programmatori della Terminal Reality hanno fatto un ottimo lavoro nell'inserimento di parti tratte dai film, mixandole con contenuti totalmente nuovi, attraverso l'uso di un motore simulativo appositamente progettato, The Infernal Engine, che si è rivelato eccezionale.
Molto belle risultano tutte le location del gioco, graficamente ben realizzate e altamente coinvolgenti. La rappresentazione degli edifici di New York in 3D è molto accurata così come i modelli dei protagonisti e dei fantasmi, altamente rifiniti, ben colorati e reattivi (specialmente nelle espressioni facciali) a ogni avvenimento.
In Ghostbusters: Il videogioco, inoltre, si potranno percorrere aree famose e molto caratteristiche come la libreria pubblica di New York, l'hotel Sedgwick, un ristorante specializzato in cibi di mare, la stazione dei vigili del fuoco, il cimitero e un negozio di libri per bambini.
La distruzione portata dai raggi appare molto realistica, visto che gli ambienti di gioco sono totalmente distruttibili: si bruciano i muri, si rompono i mobili e tutti gli oggetti volano in aria con un realismo e una fluidità ben bilanciati.
Ma l'ottimo lavoro del motore grafico si vede anche e sopratutto nella capacità di rielaborazione degli ambienti e della loro fisica in tempo reale, come dimostrato, ad esempio, nelle scene a cui si assisterà nella libreria: lanciando in aria un libro, assisterete a una reazione assolutamente realistica, ma non vi diciamo di più per non rovinarvi la sorpresa. Troverete altre di queste piccole gemme visive disseminate in tutto il gioco.
La visuale in terza persona è molto agevole da controllare e ricorda da vicino quella di Gears of War 2. Si può comunque impostare facilmente l'angolo della telecamera con un movimento della levetta analogica sinistra.
Nelle varie missioni ci sarà anche il misuratore di intensità delle attività ectoplasmiche PKE che darà ottime indicazioni sulla presenza dei nemici nel raggio attorno a voi. Va precisato, però, che quando si sceglierà questo dispositivo, la prospettiva cambierà in prima persona.
Unico neo, stranamente, riguarda le cut-scene, non proprio all'altezza del resto. In queste scene prerenderizzate i personaggi si muovono in maniera innaturale e poco fluida, e non contribuiscono alla buona riuscita della parte grafica del gioco.
La traccia sonora di Ghostbusters: Il videogioco riprende direttamente quella celebre del gioco degli anni '80, molto orecchiabile e divertente. L'età, però, si fa sentire così come una certa assenza di varietà. L'uso del Dolby Digital 5.1 Surround darà comunque maggiore profondità agli effetti sonori. Discreti i dialoghi, che però non aggiungono molto alle frenetiche atmosfere di gioco.
In sostanza, Ghostbusters: Il videogioco è un ottimo gioco, in parte una sorpresa insperata visti i vari problemi in fase di sviluppo e alcuni ritardi. Godibile e immersivo quanto basta, non è esente da alcuni difetti, alcuni davvero fastidiosi come l'IA non sempre corretta. Tuttavia, ciò non è bastato, una volta posato il pad e spenta la console, a toglierci una sensazione complessivamente buona, in parte - lo ammettiamo - perché vittime del vecchio fascino che il nome Ghostbusters esercita da sempre su di noi...
PRO Ottima giocabilità e divertimento. Belle atmosfere di gioco. Buone modalità cooperative
CONTRO Intelligenza artificiale con qualche difetto. Cut-scene poco fluide e non coinvolgenti. Colonna sonora datata
GIOCABILITA' 8,50
GRAFICA 8,50
SONORO 7,50
MULTIPLAYER 8,30
LONGEVITA' 8,00
VOTO GAMESNATION : 8,20
LINK : http://www.gamesnation.it/giochi/155/recensioni/ghostbusters-il-video-gioco.html
ßµ +√αg+ Ðмïţ®ï
































Da 


